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Europa League, Gambardella a 7Gold: "Mi preoccupa l'atteggiamento di Gattuso, serata decisiva"


Ai microfoni ed alle telecamere di DeliettaGol, trasmissione condotta dalla giornalista e presentatrice Delia Paciello è intervenuto il giornalista di casanapoli.net Giovanni Gambardella.


Nel corso della puntata andata in onda su TvLuna mercoledì sera, e su 7Gold nel primo pomeriggio di Giovedì, tanti gli argomenti trattati riguardanti l’andamento del Napoli nel campionato ed in Europa League.

Su Atalanta-Napoli:


“Sia nella partita con il Granada che nella partita con l’Atalanta ho visto i palesi limiti di questo Napoli; da una parte i limiti dettati dalle assenze, dall’altra parte i limiti caratteriali perché la squadra in campo non dimostra di avere quella reazione che deve avere la squadra che deve di mostarare di dover rinascere dalle ceneri della squadra attuale. Purtroppo non si vede, per l’Europa League risultato ribaltabile si, ma la squadra così come è non dimostra di avere le caratteristiche giuste per ribaltare il risultato, chiaramente dal punto di vista caratteriale. Per le assenze non si può dire nulla a Gattuso, ma per l’aspetto caratteriale il mister sta mancando anche lui, e si vede anche nelle conferenze stampa; differente Gattuso da inizio stagione ad oggi”

In riferimento al rientro di Mertens


“ Siamo in attesa del recupero di tanti giocatori Mertens, poi, è un giocatore che ha fatto la storia del club, importantissimo in campo. Giocatore sul quale Gattuso ha puntato tantissimo ad inizio stagione insieme ad Osimhen. Purtroppo è una stagione che va così”


Stato di forma dei giocatori

“Purtroppo bisogna dire che dal punto di vista fisico i ragazzi non mi sembrano esserci, e questa situazione ci sta perché purtroppo si gioca ogni tre giorni e la rosa è limitata  quindi dal punto di vista fisico è normale che qualcosa lo paghi. Però il Napoli mi privo di idee in campo ed è vero che se le energie mancano manca anche la lucidità mentale però vedere una squadra così come contro l’Atalanta, che ha prodotto il gol bellissimo di Zielinski con l’assist di Politano, poi l’autogol di Gosens, ma poi il Napoli non ha costruito nient’altro. Mentre qualche settimana fa il Napoli riusciva a fare la partita, come per esempio a Genoa, combattendo, in queste ultime partite il Napoli non mi è parso proprio in grado. Ci son tante cose alle quali badare in questo momento, fino a qualche settimana fa, in una situazione stregata, dicevo che Gattuso non aveva colpe, però adesso...”


Sul Benevento e l’assenza di Iago Falque e Glik


“Io penso possa influire di più l’assenza di Glik; in avanti il Benevento ha giocatori di qualità, con Lapadula che sta crescendo e fa reparto da solo.  Glik fa la differenza nel reparto difensivo, Nazionale e capitano della Polonia, giocatore la cui assenza sarà importante per il Benevento. Si sa il nel reparto difensivo è più difficile ritrovare gli equilibri quando viene meno un giocatore. Quindi si, più pesante l’assenza di Glik che quella di Iago Falque”



Chi ti manca di più tra gli infortunati nel Napoli?


“Mancano tutti alla stessa maniera anche perché non dimentichiamoci che fino al 16 Dicembre questa squadra era a 3 punti dalla vetta della Classifica quindi la mia rabbia è ancora più grande per questo perché dalla partita contro l’Inter, che il Napoli meritava anche di vincere, ne sono successe di tutti i colori quindi questa squadra, in questo momento, non si può neanche valutare tanto. A me il precedente Napoli, prima dell’Inter, tutto sommato non era neanche dispiaciuto. Si stanno dando giudizi su un momento particolare della squadra ed anche su Osimhen; Lo vedremo perfettamente l’anno prossimo. E ricordiamoci che l’anno scorso molti criticavano Lozano per le prestazioni e, invece, oggi ci manca. Aspettiamo prima di parlare di un giocatore che magari poi siamo costretti a rimangiarci le parole.”


Per lo scudetto, anno strano…


“Anno strano perché dopo dieci anni a tinte bianconere quest’anno si potrebbe tingere di altri colori.  Vedo favorita l’inter ma ci metto dietro la Juventus. Il Milan sta tornando nella sua dimensione, buona squadra, ma ad oggi ha fatto più di quanti ci si potesse aspettare ad inizio stagione. La lotta al terzo e al quarto posto sarà molto aperta e viva fino alla fine. 

Per il Napoli purtroppo inversione di tendenza già dall’anno scorso, negli ultimi due anni il Napoli ha dimostrato di avere tante difficoltà dal punto di vista del gioco e dal punto di vista dello spogliatoio. Fa rabbia però è questa la nostra realtà attuale, speriamo che il Napoli possa tornare presto a vincere e convincere. ”


Su Gattuso ed il rinnovo


“Il rinnovo di Gattuso anche in tempi meno problematici non è arrivato, figuriamoci se arriva adesso. A fine stagione Napoli ed il mister si separeranno. Il mio voto a Gattuso non riesco a darlo, perché questo Napoli mi confonde. Gattuso è arrivato in una situazione difficile nel post Ancelotti, con problemi tattici e di spogliatoio. Nelle grandi difficoltà ha portato la squadra a raggiungere l’obiettivo, vincere la Coppa Italia e qualificarsi direttamente all’Europa League. A Settembre aveva tra le mani una squadra che stava girando bene, e lo ha fatto fino a metà dicembre, poi dopo gli infortuni hanno giocato un ruolo fondamentale. Effetto domino, un infortunio ha tirato l’altro. Purtroppo, poteva andare assolutamente meglio; l’esperienza di Gattuso era iniziata per il verso giusto, la realtà adesso dice altro.”