Ticker

6/recent/ticker-posts

Casa Sanremo : Vincenzo Russolillo denunciato per diffamazione. E a Gruppo Eventi vengono chiesti 170mila euro di danni.


Casa Sanremo : Vincenzo Russolillo denunciato per diffamazione. E a Gruppo Eventi vengono chiesti 170mila euro di danni.


Il festival della canzone italiana diventa rovente già a sette mesi dalla diretta tv su Rai1. Anche se il tutto si svolge a pochi passi dal Teatro Ariston, dove l'hospitality RAI che si svolge da alcuni anni al Palafiori, è tesissimo il clima che si respira tra le strade della città dei fiori.
E' di pochi giorni fa infatti, la notizia che il marchio Casa Sanremo, sia stato depositato nel mese di giugno da Devis Paganelli, importante imprenditore nel settore dell'intrattenimento e produzioni televisive. Questione che pare non essere andata giù al Consorzio Gruppo Eventi capitanato da Vincenzo Russolillo, che ha utilizzato lo stesso marchio per diversi anni per quella che lo scorso anno era l'hospitality Rai del Festival della Canzone Italiana. I due imprenditori, sono stati mediapartner e partner per un lungo periodo ma questo sodalizio appare essere terminato con un caso legale. Ecco quindi scoppiare il caso, con la RAI e il Comune di Sanremo che osservano probabilmente preoccupati e con due entità che si scontrano senza esclusione di colpi tra diffide e denunce penali. 
E l'hospitality del Festival così com'era concepita fino a qualche tempo fa, sembra diventare soltanto un ricordo o forse soltanto essere lo spunto per dare il via a più hospitality. Anche perché sembra che il Palafiori per quest'anno se lo sia aggiudicato un altra entità che non è quella di Consorzio Gruppo Eventi e questo rende ancora più ingarbugliata questa diatriba.
Per ora però, la vicenda finisce in tribunale, sia civile che penale. Vediamo i fatti.

E' comparso il 21 luglio ore 14.58 sulla pagina facebook di CasaSanremo gestita da Consorzio Gruppo Eventi e cioè per intenderci, quella relativa all'evento organizzato da diversi anni al Palafiori di Sanremo : "C’è una sola Casa Sanremo. Siamo venuti a conoscenza che la ARE COMMUNICATION INTERNATIONAL Ltd, del signor Devis Paganelli, sta cercando di utilizzare il marchio Casa Sanremo - che, regolarmente registrato, è ad uso esclusivo di Consorzio Gruppo Eventi - per contattare partners, invitandoli a prendere parte a format e contenuti assolutamente identici ai nostri. Vi informiamo, pertanto, che se doveste ricevere richieste dall’account startelevisionitaly@gmail.com o da ARE COMMUNICATION INTERNATIONAL Ltd, queste non hanno nulla a che fare con Casa Sanremo. Tale gravissimo comportamento si configura in una vera e propria truffa. Ovviamente, tutte le procedure di tutela del marchio e del suo utilizzo sono state attivate attraverso gli organi competente ai danni di ARE COMMUNICATION INTERNATIONAL Ltd e di Devis Paganelli"

Immediata la risposta sui social di Devis Paganelli, che smonta l'intera tesi di Russolillo, per altro quest'ultimo denunciato penalmente alla Procura di Rimini, per ciò che ha scritto.  Dr. Paganelli, ci può raccontare cos'è accaduto?
Ho iniziato a collaborare con Vincenzo Russolillo ormai tanti anni fa. Storicamente posso tranquillamente chiarire per altro che il Palafiori sia un traguardo che si rinnovò in passato anche grazie al mio contributo e per questo non mi è nemmeno mai stato detto grazie da 'Enzo. Detto ciò, il nostro rapporto è stato sempre di tipo contrattuale, nero su bianco. Non voglio entrare nel merito di alcuni accordi transattivi nati di anno in anno per inadempienze del Sig. Russolillo perché non amo diffondere queste cose, ma quest'anno tutto è degenerato.  Alla fine, pur avendo tentato per l'ennesima volta di sistemare situazioni a mio danno, non trovando riscontro, quest'anno ho dovuto dare il via ad una causa con la quale avanzo pretese per oltre 170mila euro. Dopo tre accordi con i quali Gruppo Eventi transava inadempienze precedenti e quindi sistemava promettendomi contrattualmente cose che non rispettava, non ho potuto fare diversamente.

E questo è l'aspetto meramente civilistico. Che cosa centra il marchio Casa Sanremo?
Prima di collaborare con Vincenzo Russolillo, stavo per registrare il marchio Casa Sanremo nel settore eventi e tv, per avviare un progetto nazionale, che ogni anno, definiva il proprio culmine proprio a Sanremo durante il festival. Non feci questo passo, trovando un accordo con lui. Terminando questo rapporto quest'anno, ho depositato il marchio che Vincenzo non ha mai registrato nelle classi adeguate, probabilmente per disattenzione o forse semplicemente per presunzione.

Quindi ritiene che il marchio da lei registrato sia legittimo?
Certamente. Voglio fare chiarezza su questi punti che probabilmente sfuggono ai meno esperti. La direttiva  2008/95/CE, chiarisce bene che il marchio figurativo, per essere ritenuto registrabile, deve avere avere particolari requisiti : non deve creare confusione visiva evidente con altri marchi, deve essere registrato in apposite classi specifiche di utilizzo e utilizzato nelle classi registrate, avere particolari segni distintivi per grafica, colore, composizione,  creatività, e non somigliare ad altri marchi figurativi antecedentemente registrati da altri. Il Sig. Russolillo ha a mio parere incautamente registrato un marchio figurativo nel 2009, nella sola classe 35 e quindi nel settore pubblicitario. Sottolineo che non è registrabile il termine "Casa Sanremo" così come non si può registrare una denominazione senza marchio figurativo, come ad esempio "Mi chiamo Mario" per capirci. 

E quindi da dove nasce la polemica?
Io ho registrato il marchio Casa Sanremo nella classe 38 settore eventi e classe 41 trasmissioni televisione, quindi molto più pertinente per me che organizzo eventi. Il mio marchio è di colore nero, segno distintivo una chiave di violino, unico font per le parole Casa e Sanremo, e una A stilizzata per ogni parola. Non c'è alcuna compatibilità o somiglianza con il marchio di Russolillo. Quindi, sull'impossibilità di terzi di richiedere la registrazione di un marchio figurativo Casa Sanremo, asserita da Vincenzo Russolillo, è del tutto infondata. Non solo, ritengo che il marchio registrato da Russolillo sia da ritenere decaduto per inutilizzo.

Nel senso che il marchio Casa Sanremo registrato da Vincenzo Russolillo non ha più valore?
Vincenzo non ha mai utilizzato il marchio figurativo originale, di colore arancione e il cui segno distintivo è formato da petali di un fiore con il termine Casa Sanremo formato da due font diversi. Ha utilizzato invece, di anno in anno, grafiche, font, e creatività diversa per loghi  mai registrati, determinando anche l'impossibilità di un uso anteriore e anzi, facendo decadere di fatto la registrazione originale, interpretando la norma all'articolo 12 paragrafo 1, che afferma il decadimento dopo 5 anni di inutilizzo del marchio. Suggerisco a Vincenzo di iniziare ad utilizzare il marchio registrato con i petali arancioni, così da evitare che UIBM lasci decadere la sua registrazione.

E da qui ha denunciato penalmente Vincenzo Russolillo?
La mia trasparenza, il mio onore, la mia storia e i principi etici che rispetto sono tutto ciò che mi permette di essere una persona rispettabile. Non è possibile che qualcuno possa mettere in discussione le mie posizioni con toni diffamatori in forma pubblica. Questo perché chi non conosce le cose in profondità potrebbe anche incappare nell'idea che quello che il Sig. Russolillo afferma, sia vero o comunque credibile. Il Sig. Russolillo ha fatto affermazioni diffamatorie aggravate in quello che ha scritto e che poi ha cercato di modificare con ben 6 modifiche al testo in tre ore, cancellando il termine truffa, aggiungendo altri termini poi cancellati e così via.  Sul profilo personal inoltre, ha riportato altre affermazioni che non riporto e che saranno oggetto di valutazione da parte della magistratura. La stessa denuncia per diffamazione è stata da me riscontrata in alcuni commenti di suoi fedeli seguaci che ho citato nella lunga denuncia depositata in procura. 

Ma non deve essere un Tribunale a decidere se le affermazioni di Russolillo siano vere o meno?
Deve sapere che la diffamazione consiste nell' offesa alla reputazione di un soggetto. Ciò che conta ai fini della configurazione del reato è questo. La diffamazione è tale se lede onore o reputazione e questo a prescindere dalla veridicità o meno di ciò che viene detto. Oltre questo conta molto anche cosa dici e come lo dici. Se poi la diffamazione, come in questo caso, avviene in forma pubblica, è da ritenere aggravata con una pena prevista da 6 mesi a 3 anni di reclusione e minimo 516 euro di multa. Senza considerare che mi sono già costituito parte civile, dal momento che i danni per questa diffamazione sono da ritenere ingentissimi, soprattutto per il tipo di attività riconducibile ai miei contest.

Come andrà a finire?
L'8 maggio 2022 Russolillo mi dice al telefono "è tutto a posto, domani ti mando l'ok all'accordo" per sistemare per l'ennesima volta accordi da lui non rispettati. Io questo ok non l'ho più ricevuto. Sono sempre stato pronto a trovare soluzioni. Sono un problem solving. Ma non amo i furbi e soprattutto quelli che sparlano alle spalle. Non amo i infine chi pensa di essere sempre nella ragione solo perché ha raggiunto traguardi per altro ottenuti per i meriti di tante persone che mai vengono ringraziate. Ho sperato fino all'ultimo di poter evitare questo genere di situazioni ma non mi svendo. Ho scoperto cose gravissime proprio conseguentemente a questo post pubblicato dal Sig Russolillo, dato che centinaia di persone che l'hanno letto, mi stanno scrivendo, riportandomi anche questioni che saranno anch'esse implementate nella causa civile che ho istruito contro Consorzio Gruppo Eventi e che contribuiscono a confermarmi che sono sulla strada giusta. 

C'era bisogno di alzare tutto questo polverone?
Io ho predisposto una causa per pretendere quanto a me dovuto, ma non l'ho mica raccontato a nessuno. Non ho sparlato pubblicamente su nessuno e non ho diffamato nessuno. I contenziosi si risolvono nei tribunali e nelle sedi competenti e non sui social e non a suon di colpi di scena. Il mio numero di telefono il Sig. Russolillo ce l'ha, anziché dire un mare di falsità diffamandomi e cercando di delegittimare me e tutte le persone che lavorano con me, poteva telefonarmi e cercare di risolvere i dissapori che ha creato con tre accordi contrattuali disattesi. Ho dovuto però, per tutela del mio buon nome, rispondere a questi assurdi attacchi personali.

E ora? Casa Sanremo si farà?
Che Casa Sanremo si faccia ne sono certo. Parlo della mia Casa Sanremo e sarà una bella novità. Per quella che organizzava Russolillo, intanto c'è da capire se il Palafiori sia ancora nelle mani di Gruppo Eventi, dal momento che ho letto news in merito al fatto che per due anni, questa struttura se l'è aggiudicata una nuova organizzazione formata da Massimo Ferranti e Franco Calvini. Per quanto i più diffidenti possano eventualmente pensare che siano strategicamente due persone di facciata e che dietro ci sia sempre Gruppo Eventi, ritengo che la partita sia tutta da giocare. Chi vivrà vedrà.